In questo articolo mi pongo un arduo obiettivo: mettere a confronto la caratterizzazione del nostro Goku partendo da DBZ fino ad arrivare alle ultime puntate di Super. Il sayan è cambiato tanto negli anni e tutti i fan lo hanno notato ma vediamo come.

        

Iniziamo studiando la caratterizzazione dalla saga dei sayan a quella di Frieza. Qui Goku appare come l'eroe di turno ed il " protettore della Terra". Goku sembra non appartenere minimamente alla razza sayan in quanto non presenta i tratti di aggressività, di crudeltà innata e di bramosia di battaglia tipica dei guerrieri sayan. Invece, presenta i tratti opposti e cerca la calma interiore tipica di un artista marziale.

Con la saga di Cell le cose cominciano leggermente a cambiare. Qui Goku è spinto da una voglia irrefrenabile di combattere con avversari più forti e di mettersi alla prova. Questo atteggiamento è però ancora quello del marzialista che vuole superare i suoi limiti, mettendo al primo posto le sorti del pianeta. Tuttavia il nostro protagonista agisce in questo modo  perchè sa che non sarà lui a sconfiggere Cell ma suo figlio. I suoi tratti di bontà e di protezione nei confronti della Terra rimangono quindi inalterati.

                                                                      

Nella saga di Majin Bu invece, troviamo una svolta importante. Goku si allena nell' aldilà non per avere la forza di proteggere la Terra (era morto e pensava di non poter tornare), ma per combattere contro nemici sempre più forti, non presenti sulla Terra. Ecco come si inizia a presentare il primo tratto della razza sayan: la bramosia di battaglia.

Quando Goku resuscita ed affronta Bu può tranquillamente sconfiggerlo ma non lo fa: lascia il compito a Goten e Trunks. Il  contesto è analogo a quello della saga di Cell e  Goku si gode il combattimento in tranquillità. Ma come? Poteva sconfigerlo e non lo ha fatto? Ha messo in pericolo le sorti della Terra per dare la possibilità a due bambini di sconfiggerlo per lui?

        




Bhe, prima di tirare le somme dobbiamo fare una considerazione: Goku era morto e credeva di non poter tornare. Sperava che Goten e Trunks se la cavassero per poter sostituire se stesso  con due validi guerrieri a protezione del pianeta.

Infine, vediamo i sorrisi di Goku mentre combatte con Kid Bu e si sente addirittura spronato dal suo avversario a fare di meglio, come se il futuro dell'universo non fosse già una valida motivazione.

Arrivando a Super vediamo nella  saga di Blls e di Frieza un Goku identico a quello della saga di Bu ma molto più stupido.

Nella saga del torneo tra il sesto e settimo universo Goku da sfogo alla sua voglia di combattere e si allena per superare Bills e per poter affrontare al meglio i suoi avversari. Vediamo come la trama perde di vista il Goku eroe e da maggior spazio al Goku guerriero.

Nella saga di Black non abbiamo importanti novità a livello di caratterizzazione del personaggio se non un Goku leggermente più aggressivo del solito.

Arriviamo al punto cruciale: Il torneo del potere. Qui Goku da inizio al torneo per soddisfare la sua voglia di combattere mettendo a repentaglio la vita di tutti gli universi (si vabbe, si scopre dopo che Zeno voleva già distruggerli ma diamine Bills lo aveva avvertito).

        




Goku presenta quindi la seguente caratterizzazione nella saga del torneo del potere: è un personaggio stupido, mette avanti la sua voglia di combattere al destino dell'universo e in secondo luogo pensa a salvarlo; si allena non per salvare vite ma per diventare semplicemente più potente. Ciononostante Goku è ancora buono, gentile ed altruista ma questi tratti si scontrano molto spesso con quelli elencati precedentemente.

L'articolo non vuole essere una critica al personaggio di Goku o una tesi a favore del "Goku cattivo" (impossibile) ma una semplice analisi della mutazione della struttura del personaggio.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here